venerdì 11 novembre 2016

Vivi, ama, godi. Serramazzoni ha il suo City Brand.


Il Comune di Serramazzoni, nel solco della migliore esperienza di promozione  turistica, si è dotato di un proprio city brand nell’ambito di un progetto ideato e seguito dalla negrinievaretto e realizzato grazie al contributo dell’istituto di credito di Modena Banca Popolare dell’Emilia Romagna, rivolto a promuovere iniziative e soggetti del territorio in grado di qualificare il Comune come destinazione turistica. Il city brand sarà un bollino di qualità che accompagnerà le attività turistiche e culturali del Comune oltre a quelle promosse da soggetti, anche economici, dell’area.

Il city brand, presentato in una conferenza stampa presso la Camera di Commercio di Modena, è composto da un logo e da un pay off. Il logo riunisce in una sintesi grafica diversi elementi: due “S” intrecciate riconducibili al toponimo “Serramazzoni” e al termine “Slow”, valori caratterizzanti l’identità del territorio, che possono anche essere declinate in diversi temi, lo Sport o i Sapori, e un simbolo che richiama nella medesima forma grafica la merlatura di una torre, la Torre del Castello di Monfestino già presente nello storico stemma del Comune, e una forchetta, qui assunta come cifra grafica che evoca il mondo del food, dei sapori caratteristici della tradizione dell’Appennino emiliano. La forchetta trae spunto dalla presenza di una molteplicità di giacimenti gastronomici presenti nell’area territorialmente riconducibili ai borghi presenti nel territorio comunale.

Il pay-off, ovvero il motto che accompagna il logo, è “vivi, ama, godi”. Nasce dall’assonanza con il nome del Comune, (Serr-ama-zzoni), e riassume in un crescendo, suggerito dai tre verbi, l’invito a conoscere, a lasciarsi ispirare e ad assaporare tutto quanto può offrire il territorio di Serramazzoni, quella destinazione – subito dopo Maranello – dove l’Appennino ha inizio.

Il city brand è declinabile in vari temi e colori ma elegge come colore principale il verde con riferimento geografico al verde dei vigneti delle colline di Serramazzoni, unico territorio collinare che vanta una produzione di vini di qualità e di cantine aperte ai visitatori, e fa esplicito riferimento al tema del “Turismo lento, verde e attivo”, cluster definito a livello internazionale con cui si identificano le attività turistiche che si richiamano allo sport, al verde o allo slow living dei “cammini”.

La sintesi espressa dal city brand incarna la vision di Serramazzoni sulla propria vocazione turistica, e rappresenta la mission che dovrà essere rispecchiata nelle iniziative delle diverse componenti del territorio, che già a partire dal 2017 potranno delineare un percorso come destinazione turistica di qualità di Serramazzoni.


L’iter con cui è stato definito il city brand.

Il Comune di Serramazzoni ha avviato a maggio 2016 un progetto per l’identificazione del city brand attraverso vari incontri e step. Sono state così definite la mission, che risponde alla domanda perché esista una valenza “turistica” del Comune di Serramazzoni, e la vision, che implica la capacità di pre-figurare lo stato futuro desiderato del turismo a Serramazzoni. Si è andato così chiarendo un ambito strategico e alcuni obiettivi operativi (che misureranno il raggiungimento della vision attesa) e che saranno condivisi con gli operatori economici e della società civile del Comune di Serramazzoni, tra cui l’Istituto Alberghiero, il Fai, Slow Food, il Cai, Lega Ambiente, ma anche il Museo della Rosa, le società sportive e poi caseifici, cantine, agriturismi.

Tra i passaggi cruciali di questo percorso, accompagnato dall’agenzia Negrini e Varetto, l’utilizzo della tecnica del focus group, a cui hanno partecipato opinion leader del territorio modenese. L’intervento degli esperti è stato guidato da un questionario a domande aperte, precedentemente predisposto e approvato. Ai focus group hanno preso parte Luciana Serri, Consigliere regionale Emilia Romagna e Presidente della commissione politiche economiche della Regione ER, Massimo Silingardi, Presidente Confesercenti Modena, Giovanni Perfetti, ex-direttore del Museo Ferrari di Maranello e del Museo casa natale Enzo Ferrari di Modena, Guido De Maria, umorista, autore e regista di Caroselli, spot e trasmissioni televisive cult come Gulp! I fumetti in TV, Roberto Alperoli, direttore artistico di Poesia Festival ed ex-assessore alla cultura Comune di Modena, Rodolfo Giovenzana, ex-giocatore di volley olimpico e presidente onorario della Scuola Anderlini, Paolo Vignocchi, fiduciario Slow Food Frignano.

Gli opinion leader scelti rappresentano diversi mondi: quello delle istituzioni, delle categorie professionali, dell’associazionismo e dell’industria culturale, aspetti che in alcuni casi coesistono nell’ambito dello stesso curriculum vitae e professionale; tutti a vario titolo sono percepiti come espressione della modenesità. L’obiettivo dei focus era verificare come viene percepita Serramazzoni dall’esterno per misurare l’efficacia dei messaggi di natura turistica che il Comune e i suoi operatori veicolano all’esterno.

Il lavoro qualitativo dei focus ha permesso di individuare i valori rappresentativi, i luoghi fisici e dell’”anima” di rilievo del territorio e le linee guida della sua vocazione turistica.  Secondo gli opinion leader per “promuovere l’appeal di Serramazzoni occorre ripristinare quello che i modenesi, e non solo loro, amavano di Serramazzoni, e ristabilire un contatto con un territorio bello e accogliente recuperando la reputazione, la piacevolezza e l’autorevolezza del luogo. Va soprattutto recuperato il rapporto emotivo, la capacità di creare emozioni”.

Sulla base del follow up generato dai focus è stato creato il briefing e da qui sono nate tre proposte creative tra cui è stato scelto l’attuale city brand. La presentazione del city brand con le motivazioni della scelta guiderà le realtà turistiche del territorio nella individuazione delle iniziative già a partire dal 2017.

martedì 7 giugno 2016

Il DIARIEN Sturmtruppen in edicola!

Finalmente, con Mondadori Comics, arriva nelle edicole l’inedito “Sturmtruppen Diarien – Agenda 2016 2017”.
Lo sgangherato esercito creato dal mitico Bonvi si prepara a travolgervi con una carica di buonumoren.
Per tutti coloro che amano le avventure di questo esilarante esercito di soldati tedeschi che parlano un improbabile “tedeschese” è stata creata ad hoc l’agenda da 11 mesi (settembre 2016 – luglio 2017), da 360 pagine, ricca di citazioni, giochi e skede tekniken dei personaggi.
Inoltre all’interno delle pagine sono stati inseriti disegni e vignette inediti della serie che è diventata sinonimo per eccellenza della satira antimilitare, spesso caratterizzata da umorismo anche feroce. Un umorismo che non mostra alcun segno del tempo per una critica alla follia della guerra, di grandissima attualità.
“Sturmtruppen Diarien – Agenda 2016 2017”, unica per formato, è distribuita in tutte le edicole, fumetterie e librerie dal 7 Giugno 2016 a € 10,90.
L’agenda, curata da Sofia Bonvicini e Claudio Varetto, è un progetto N+V Comics acquistabile in edicola con Tv Sorrisi e Canzoni, Gazzetta e Corriere della Sera.

domenica 3 aprile 2016

75 anni di Bonvi... Prosegue la "Raccolten" delle Sturmtruppen!

Sono alcuni mesi che il blog della negrinievaretto è in stand-by: non perché non stiamo lavorando... Tutt'altro! Tanto lavoro ci tiene occupati e così il blog tace.
Siamo molto presi sia con la divisione "storica" di advertising sia con la divisione più recente dedicata ai fumetti, N+V Comics.
Quest'ultima in particolare, a fine 2015, è stata impegnata in molte iniziative, a partire dalle mostre "Food&Comics" presso la Biblioteca Delfini di Modena (3/10-21/11 2015), "Ach! Sturmtruppen" (17/10-1/11 2015) presso il Palazzo Ducale di Lucca e "Incubi alla Bolognese" presso Sala Borsa a Bologna (15/12/15-31/01/2016), le ultime due in collaborazione con Sofia Bonvicini, in memoria di Bonvi (Franco Bonvicini), di cui siamo agenti editoriali.
Il grande cartoonist, che ci ha lasciato vent'anni fa, avrebbe compiuto 75 anni il 31 marzo 2016.
A novembre 2015 è iniziata in edicola la pubblicazione della collana settimanale "Sturmtruppen - La Raccolten", pubblicata da Mondadori Comics e da noi curata insieme a Sofia Bonvicini, figlia dell'artista. Nella copertina del volume in edicola questa settimana (n. 23 su 40 totali) una candelina accesa da un soldaten, vuole proprio ricordare l'anniversario dell'artista, meritatamente premiato nel 1973 come miglior cartoonist europeo.
Auguri Bonvi, ci manchi! Abbiamo iniziato a celebrarti... E non finisce qui!

martedì 25 agosto 2015

NICK CARTER apre SUPERFUMETTI!

Dal 25 agosto in edicola il primo volume di SUPERFUMETTI, la collana settimanale di Mondadori Comics sui fumetti cult: si parte con NICK CARTER, "Il mistero dei 10 dollari", di Bonvi e De Maria.
Un ricco volume di grande formato ad un prezzo davvero conveniente: e. 4,90.
Come al solito l'introduzione è curata dal nostro Claudio Varetto, esperto di fumetti e responsabile di N+V Comics, brand della Negrini&Varetto, che contribuisce al coordinamento della collana.

A questo link potete vedere lo spot di lancio di SUPERFUMETTI:

https://youtu.be/dgVY4teNRsE

lunedì 11 maggio 2015

ATTENZIONEN! Annuncen importanten da Mondadori Comics!

E' con molto piacere che riportiamo di seguito il comunicato stampa diffuso l'8 maggio 2015 da Mondadori Comics relativo all'accordo con gli Eredi Bonvicini, che vede la N+V Comics coinvolta in prima linea. Tante novità attendono gli appassionati del grande Bonvi!

 -------

Mondadori Comics annuncia un importante accordo con gli eredi Bonvicini: la pubblicazione esclusiva di tutta la produzione artistica di Bonvi.

Dalle celebri strisce delle “Sturmtruppen”, alle storie di “Nick Carter”, realizzate con Guido De Maria, fino alle “Cronache del dopobomba”, alle “Storie dello Spazio Profondo” con i testi di Francesco Guccini; tutta la produzione del grande e compianto artista modenese rivivrà in nuove edizioni, per i lettori di oggi e collezionisti di sempre.

Nell’arco di quasi trent’anni, la produzione artistica di Bonvi ha realizzato innumerevoli storie e personaggi che hanno animato l’immaginario di un’epoca e che hanno superato le barriere del tempo, rimanendo attuali e contemporanee.

Mondadori Comics, grazie a questo accordo, avrà accesso al vastissimo archivio dell’artista, ricco di migliaia di tavole, che raccoglie tutti i personaggi, le storie e i disegni che hanno contribuito a fare grande il fumetto italiano.

La pubblicazione delle opere di Bonvi, a cura di Mondadori Comics, seguirà un progetto editoriale che sarà presto comunicato: nei prossimi mesi non mancheranno gli annunci e le sorprese.

Le opere di Bonvi e le “Sturmtruppen”, in particolare, vanno ad integrare e arricchire il catalogo Mondadori Comics che annovera già personaggi storici del fumetto italiano come Alan Ford, Kriminal e Satanik (pubblicati su licenza di Max Bunker) o Ken Parker, o l’intera produzione di Guido Crepax. Con queste properties e con le collane “Historica”, “Fantastica” e “Prima”, dedicate alle avventure a fumetti di produzione europea, Mondadori Comics pubblica già 20 titoli ogni mese. Una produzione ricca ed articolata, dedicata al fumetto d’autore e popolare, che si arricchisce di titoli e personaggi da troppo tempo assenti dagli scaffali, perché sempre vivi e sempre richiesti.

Le Sturmtruppen, l’”Opera Rock” di Bonvi - come l’ha definita Vasco Rossi - rappresentano un’icona del fumetto popolare italiano.  Si narra che la prima strip delle “Sturmtruppen” sia stata disegnata sulla tovaglia di un’osteria di Modena nella notte tra il 2 e 3 di ottobre del 1968. Un mese dopo, le “Sturmtruppen” vincono il concorso indetto dal quotidiano “Paese Sera” e vengono presentate al IV° Salone del Fumetto di Lucca.

E da Lucca Comics & Games 2015 ripartirà la loro avventura sia con la mostra dedicata a Bonvi e alla sua satira antimilitare sia con i primi titoli dedicati alle Sturm-strisce.

© degli aventi diritto
 
 

lunedì 16 marzo 2015

Easy, fast and smart: è la Leak Testing Revolution di Fortest.


Modena, 16 Marzo 2015Fortest, società modenese che fornisce soluzioni e strumenti di leak testing, inaugura il 2015 con una nuova immagine istituzionale, una rivisitazione del proprio brand, declinata su tutti i supporti di comunicazione tradizionale e una nuova veste del sito internet. La nuova corporate identity verrà presentata al MECSPE 2015, la fiera business to business più importante in Italia che si svolgerà a Parma dal 26 al 28 marzo e che proporrà con i suoi 9 saloni le migliori tecnologie per la manifattura. Fortest sarà presente nel salone Control Italy, dedicato alla metrologia e al concetto chiave di “qualità”, requisito indispensabile per competere sui mercati internazionali, e presenterà un innovativo restyling dell’intera serie M, la strumentazione per leak test creata nel 2009, disponibile per il mercato da fine 2015. Nata a Mirandola circa vent’anni fa, a seguito del sisma del 2012 Fortest si è trasferita a Modena, presso il comparto Alfieri-Maserati, storica sede della famosa casa automobilistica, e da questo nuovo e prestigioso quartier generale, che ha fatto la storia dell’industria in Italia, ha deciso di lanciare una nuova sfida. Innanzitutto in termini di prodotto, con una nuova gamma di leak tester ad aria che vuole essere il rimedio definitivo ai problemi di tenuta e di portata, portando un’ulteriore rivoluzione nel settore del collaudo industriale. La nuova gamma sarà dotata di innovativi pannelli con tecnologia di tipo touch capacitivo, porta USB per memorizzazione prove, backup e restore, nuovi display di dimensioni maggiorate ed algoritmi di misura affinati e sarà sul mercato a partire da fine 2015, arricchendo ulteriormente il contenuto tecnologico di cui Fortest è famosa tra gli addetti ai lavori.

Il rilancio dell’azienda passa attraverso un importante rinnovamento della comunicazione, curato dall’agenzia di comunicazione NegrinieVaretto, che punta a presentare la realtà, i prodotti e i servizi di Fortest a un pubblico specializzato e competente. Il logo aziendale rinnovato si affianca al nuovo payoff: Testing Technology Together, che enfatizza il concetto di assistenza, consulenza e problem solving tra l’azienda e il cliente, in tutte le fasi del processo, che sta alla base del successo di Fortest.

Fortest è rimasta una delle poche realtà per cui il cliente viene prima del prodotto, dove un team di professionisti specializzati è sempre connesso con le più svariate realtà aziendali, fornendo un servizio competente, continuo ed a 360°. Con questa filosofia l’azienda si è costruita una credibilità lungo la motor valley dell'Emilia Romagna che, tra grandi gruppi e realtà più piccole, conta oltre 750 aziende costruttrici, e può vantare la maggiore capacità produttiva in Italia nel campo della meccanica e dell’automotive. Ma Fortest non è solo Emilia, infatti l’azienda dispone di una presenza articolata nei principali mercati esteri tramite filiali e accordi di partnership con aziende locali.

martedì 2 dicembre 2014

Ach! Prende il via il progetto Bonvi 2.0


Bologna, 2 dicembre 2014 «Bonvi era un fumettista rock. O meglio, una rock-star del fumetto. E le Sturmtruppen sono state la sua Opera rock.» così dice Vasco Rossi del suo amico, il celebre cartoonist scomparso nel 1995. La potenza satirica dei fumetti delle Sturmtruppen, l’esercito di divertenti soldaten, come un rock graffiante torna a risuonare sul web, insieme al suo autore, grazie ad un sito internet innovativo: www.bonvi.it . Nelle pagine del sito, oltre a rileggere diverse strip della saga antimilitarista per antonomasia, si possono riscoprire alcuni dei tanti comics ideati da un artista di fama internazionale come Franco Bonvicini, in arte Bonvi: le Cronache del Dopobomba, le Storie dello Spazio Profondo (con i testi di Francesco Guccini), Marzolino Tarantola, Capitan Posapiano, gli Incubi di Provincia, senza dimenticare Nick Carter, il divertente detective creato con il regista Guido De Maria per i fumetti in TV di Supergulp, e Cattivik, lo sfortunato genio del male poi passato all’allievo Silver.

Il sito, concepito e disegnato in modo versatile e ampliabile, è ancora in fase di sviluppo: col tempo verranno aggiunte altre immagini e gallery di ulteriori opere bonviane come l’Uomo di Tsushima, Super Pip e tanto altro, così come verranno attivate altre pagine più informative e dinamiche: edizioni, eventi e design. Il sito www.bonvi.it si caratterizza per un design pulito, contemporaneo e innovativo che volutamente si distacca dagli altri siti dedicati ai comics, per esaltare al massimo le gallerie d’immagini che contengono dettagli e particolari dell’inconfondibile stile grafico di Bonvi, che riecheggia la pop art e il design anni 70, ad esempio nell’ampio e sapiente uso dei retini o nelle linee fluide utilizzate nel disegno dei dettagli.

Dopo l’apertura delle pagine Facebook ufficiali di Bonvi e Sturmtruppen, avvenuta qualche mese fa, il lancio del sito internet è uno dei primi step del progetto “Bonvi 2.0” voluto e coordinato, per conto degli Eredi Bonvicini, dalla figlia del cartoonist, l’architetto Sofia Bonvicini. Al gruppo di lavoro partecipano Claudio Varetto, con la sua agenzia Negrini+Varetto per la parte editoriale, l’Avvocato Giorgia Passacantilli, Uberto Vittorio Favero per la programmazione web, e altri ancora per il merchandising e altre iniziative.

Certi dell’attualità, dell’universalità e del valore artistico dell’opera di Bonvi, l’intento è quello di riproporla, in modi innovativi, nel terzo millennio. Tante infatti sono le iniziative, progetti editoriali, mostre ed eventi in progress che vedranno luce nel corso del 2015, a vent’anni dalla scomparsa del cartoonist, e che verranno man mano resi noti al pubblico sia nell’apposita sezione del sito ufficiale, sia attraverso i social network, sia sulla “Rubriken di Bonvi”, un nuovo spazio dedicato al fumettista sul blog c4comic.it .

lunedì 20 ottobre 2014

Borgogioioso: “Per fare un uomo” ci vuole una Buona Nascita


Carpi (MO), 20 ottobre 2014 – Si terrà domenica 26 ottobre, a partire dalle 17.00, presso la galleria del centro commerciale Il Borgogioioso di Carpi il concerto in formazione acustica dei Ma noi no”, cover band de I Nomadi. L’evento dal titolo “Per fare un uomo” sarà l’occasione per lanciare una raccolta di fund raising a favore dell’associazione Buona Nascita Onlus, i cui progetti verranno illustrati, prima del concerto, dal presidente Giuseppe Masellis, medico stimato, già primario del reparto maternità dell’ospedale Ramazzini di Carpi ed ex direttore del dipartimento materno infantile della ASL della Provincia di Modena.
Per fare un uomo ci voglion vent’anni/per fare un bimbo un’ora d’amore/per una vita migliaia di ore/ per il dolore è abbastanza un minuto” cantavano I Nomadi sul testo di Francesco Guccini. E se per un uomo basta un minuto di dolore, quanto è tollerabile per un bambino? Per l’associazione Buona Nascita onlus il margine di tolleranza è zero, sia che si tratti dei bimbi nati prematuri, le cui sofferenza e il cui rischio di mortalità può essere ridotto con la somministrazione del latte materno, sia che si tratti dei piccoli bimbi del Benin costretti a spaccare pietre nelle locali cave di sassi per aiutare, per due euro al giorno, le proprie famiglie.
I bambini e le loro mamme, in qualsiasi parte del mondo, hanno diritto ad una assistenza medica adeguata, a studiare e a non soffrire: da questa semplice convinzione nascono i progetti di aid-care ed education promossi da Buona Nascita Onlus in Italia e all’estero.
I bambini, e le mamme, sono soggetti deboli nella società occidentale come in quella africana. Buona Nascita Onlus si propone di intervenire in loro favore con progetti mirati perché come ricorda il prof. Masellis “Crediamo che la gravidanza, la salute della donna e del bambino debbano essere sostenute e salvaguardate in tutto il mondo.” Il centro commerciale Il Borgogioioso attraverso il lancio della raccolta fondi, che si protrarrà anche nel mese di novembre 2014 con la presenza di una postazione allestita da volontari dell’associazione, sosterrà i progetti “SOS Mamy … a casa tua”, SOS Mamy per la raccolta del latte materno e il Progetto Benin.
Interpretando al meglio i valori e lo spirito che da sempre caratterizzano il popolo nomade, i “Ma noi no” si esibiranno in un concerto acustico durante il quale eseguiranno  “Per fare un uomo” e altri successi dei Nomadi, in tema con le iniziative promosse dall’associazione Buona Nascita Onlus per sottolineare l’impegno sociale della musica e degli artisti. I “Ma noi no” presentano uno spettacolo incentrato sulle canzoni dello storico gruppo dei Nomadi, con particolare attenzione ai brani del periodo 1963-1992, il quale ha visto protagonista Augusto Daolio. La figura di artista “completo” di Augusto Daolio è il punto di riferimento fondamentale per la filosofia e la storia dei “Ma noi no”. La band, comunque, non tralascia i brani più significativi dell’ultimo periodo Nomade.

mercoledì 17 settembre 2014

Energon Esco diventa Spa aprendo al capitale di terzi


Da fine luglio 2014 un nuovo partner finanziario per la società energetica modenese Energon Esco S.p.A., storico cliente della negrinievaretto, che a seguito dell’accordo stipulato con il fondo d’investimento NEM Sgr, facente capo alla Banca Popolare di Vicenza, potrà contare su una fonte di finanziamento costituita in parte da capitale di terzi per 4,2 milioni di euro, e in parte da finanziamenti, per altrettanti milioni, erogati  da primari istituti di credito quali Banca Monte dei Paschi di Siena e Banco Popolare.

L’operazione mette a disposizione dell’azienda risorse finanziarie per un valore complessivo di 8,4 milioni di euro necessarie a supportare la strategia di crescita di Energon Esco S.p.A., azienda con sede a Modena e uffici a Roma e Milano, che progetta, realizza e gestisce impianti di cogenerazione e teleriscaldamento a biomassa in diverse regioni del nord Italia, con business attivi sia nella costruzione di nuove strutture sia nella riqualificazione di quelle esistenti, con un portafoglio clienti che comprende 120 impianti, di cui una ventina di centri sportivi e piscine e 40 condomini oltre a strutture di comunità e  residenze private. Il portafoglio ordini, costituito dall’insieme di contratti in essere per l’erogazione di servizi energetici moltiplicati per gli anni di validità degli stessi, si aggira ad oggi sui 120 milioni di euro.
Energon Esco S.p.A. si propone di diventare un attore primario per la fornitura energetica da impianti di cogenerazione alimentati da biomassa e da gas metano e tra le realtà più significative per l’upgrading delle strutture esistenti configurando sia risparmi energetici, dovuti alla maggiore efficienza degli impianti, sia ambientali, per l’utilizzo di alimentazione a biomassa o a minore impatto ambientale.

Costituita come società a responsabilità limitata nel 2009, ad opera dei tre soci fondatori Gianluca Guaitoli, Vittorio Andreoli e Luca Pedani, conta oggi su uno staff di tecnici di 13 unità, una struttura snella a basso impatto in termini di margine operativo lordo (EBITDA), e che fa da capofila alle imprese locali coinvolte nelle singole realizzazioni, tutte in project financing.
 
A questo link il sito dell'azienda: www.energonesco.it
 

lunedì 8 settembre 2014

Bonvi e De Maria tra le glorie dell'animazione modenese al Festival Filosofia

Il Bonvi ritrovato negli inediti storyboard delle Sturmtruppen

Carpi (MO), 8 settembre 2014 - “Ebbene sì, maledetto Carter. Hai vinto anche stavolta!” Nick Carter, il detective dei fumetti in TV, creato dal duo modenese Bonvi (Franco Bonvicini) e Guido De Maria sarà infatti tra le glorie celebrate sotto la Ghirlandina al Festival Filosofia che si terrà dal 12 al 14 settembre. D’altra parte dato il tema dell’edizione, la Gloria, non poteva mancare l’omaggio ai maestri modenesi dell’animazione italiana: Guido De Maria e BONVI, Paul Campani con Secondo Bignardi e Renato Berselli, che hanno dato vita agli Studi dell’animazione modenese, una scuola, tra letteratura disegnata e industria culturale, che coi suoi personaggi e le loro storie ha segnato un’epoca della comunicazione televisiva e della réclame da Carosello a Supergulp e creato miti e detti dell’immaginario collettivo di una generazione.



La loro opera verrà ripercorsa a Modena con proiezioni e docu-film nel corso di tre serate, una per ogni data del Festival Filosofia, presso la Piazza dell’ex Manifattura Tabacchi, e ben due saranno le mostre e le installazioni dedicate: la prima presso la sede della galleria d’arte moderna D406 fedeli alla linea dal titolo “Campani, Bignardi, Bonvi, Berselli, De Maria. Da Carosello a Supergulp! La gloria dell’animazione italiana attraverso gli Studi modenesi” dove saranno esposti inediti di Bonvi, una seconda “L’officina dell’animazione modenese d’autore” presso la Fondazione San Filippo Neri con installazioni dedicate. Serate e mostre si avvalgono della curatela di un team d’eccezione formato da Stefano Bulgarelli, Claudio Varetto, Fabio e Stefano Bignardi e il fumettista Clod. Tutto il percorso sull’animazione e su Bonvi è stato realizzato con il contributo della galleria D406 fedeli alla linea presso la cui sede la mostra proseguirà ben oltre il Festival fino a novembre.

All’inizio, a metà degli anni ’50, fu la Paul Film di Paul Campani che, complice una neonata Radio Televisione Italiana, realizzava spot animati (suo l’Omino coi baffi), cui si affiancarono poi all’inizio degli anni ’60 la Cartoncine di Renato Berselli e lo Studio Bignardi. Berselli, dopo la gavetta alla Paul Film, lavorerà in proprio (per marchi come Campari e Invernizzi) e come contoterzista per la PlayVision di De Maria, il quale forte dell’esperienza nel mondo di Carosello (suo il personaggio di Salomone, Pirata pacioccone, con la realizzazione grafica di Ebro Arletti) tramite la Vimder Film di Bologna e l’agenzia pubblicitaria LDB, creò  il suo studio a Modena all’inizio degli anni ’70 per la realizzazione dei Fumetti in TV. De Maria, trasferitosi a Modena, dopo una breve collaborazione con Secondo Bignardi, darà vita a PlayVision, di cui sarà titolare unico, che condividerà la sede con PlayComics dell’amico Bonvi.

In mostra presso D406 fedeli alla linea disegni e materiale prodotti dagli studi dell’animazione a Modena, i personaggi di Carosello, dall’Omino coi baffi a Miguel (son mi), a Giumbolo di De Maria animato da Berselli per Supergulp, al Nick Carter dei Fumetti in Tv di Bonvi-De Maria. Ma la vera chicca sarà una collezione di inediti storyboard originali delle mitiche Sturmtruppen di Bonvi, una raccolta di taccuini con schizzi delle strips finora mai esposti dove si può ammirare l’espressività incisiva del vignettista e lo sviluppo narrativo dell’autore. Le opere sono state ritrovate casualmente nel corso delle attività di catalogazione del patrimonio d’arte lasciato da Bonvi che vede impegnati la figlia, architetto Sofia Bonvicini, per conto degli Eredi, e Claudio Varetto, che con la sua agenzia si occupa del rilancio editoriale dell’opera del maestro. La mostra inaugurerà Venerdì 12 settembre alle 18.00, resterà aperta nei giorni del Festival dalle 9.00 alle 23.00, ma proseguirà fino a Novembre. Mentre presso la Fondazione San Filippo Neri aprirà i battenti sempre Venerdì 12, ma alle 19.30, la mostra “L’officina dell’animazione modenese d’autore” visitabile dalle 9.00 alle 23.00 nei soli giorni del festival.

Da segnalare, inoltre, tre serate, nella piazza della Manifattura Tabacchi, dove gli amanti dei cartoons, potranno rivivere le cronache di straordinarie vite d’artista nel racconto scoppiettante di Guido De Maria (alle 20.30 di sabato sera), in una Modena mitica e leggendaria dove aneddoti, presunte avventure e veri amarcord restituiranno il clima  di una stagione di passioni scapigliate che seppe conciliare arte e impresa e costruire sotto la Ghirlandina una realtà economica con corredo di fatturati e posti di lavoro, una specie di Disney all’italiana.

Dopo l’inaugurazione del Bonvi Parken, avvenuta due anni fa per iniziativa di Roberto Alperoli, all’epoca assessore alla cultura del comune di Modena,  la città in occasione del festival che più la rappresenta continua a valorizzare un patrimonio d’arte e cultura che, eternato in tante gag e citazioni, ha in parte contributo a costruirne il mito di città laboriosa e sorridente. 
 

venerdì 25 luglio 2014

n+v comics: un fiero alleaten per le Sturmtruppen di Bonvi (e di tutta la sua opera omnia)!


Carpi (MO), 25 luglio 2014 – Gli eroi non muoiono mai. E attraverso di loro continuano a vivere i loro autori. Accade a tutti i classici, a qualsiasi epoca e genere appartengano: dalla commedia al thriller all’avventura. Succede anche ai personaggi dei fumetti anche quando sono semplici soldaten. Le Sturmtruppen sono per sempre un quotidiano sberleffo al militarismo, l’esempio dell’ironia che con intelligenza irride qualsiasi ideologia totalizzante. E anche quando l’autore scompare nelle brume di una fredda sera di dicembre in realtà resta con noi, specie quando la sua vita è più incredibile ed esilarante di un romanzo. E’ accaduto e accade ancora a Franco Bonvicini per sempre e per tutti “il Bonvi”. Il maestro del fumetto della scuola modenese, una vita controcorrente, scriveva il Corriere della Sera nel 1995 riportando la notizia inaspettata della sua morte, un amico generoso e un uomo libero dai ricatti del denaro, dalle lusinghe del potere, dalle trappole della notorietà.

Prendersi cura della sua eredità artistica non è un banale impegno commerciale, ma significa avere l’opportunità di valorizzare un patrimonio che appartiene alla storia della cultura di questo Paese. Un compito che, per scelta degli Eredi Bonvicini, ovvero i figli Sofia e Francesco e la vedova Maria Angela, toccherà a Claudio Varetto che, con n+v comics, divisione specializzata in fumetti dell’agenzia di comunicazione negrinievaretto, ha ricevuto l’incarico di gestire i diritti editoriali dell’opera di Bonvi sia in Italia che all’estero. Un incarico che vive una doppia scommessa: rendere onore all’artista e insieme all’uomo, perché davvero vita e opere in Bonvi sono un tutt’uno. Un impegno a lungo inseguito da Claudio Varetto, che ha conosciuto da bambino il Bonvi in quella fucina di artisti che fu lo studio di Supergulp a Modena, dove incontra il suo mentore Guido De Maria, e poi Silver e Clod.

D’altra parte dopo il recupero e il rilancio di Nick Carter, di cui Bonvi è co-autore con Guido De Maria, e dei “fumetti in Tv”, ri-editati in DVD con iniziative collaterali, mostre e libri che hanno fatto ricordare o conoscere uno dei personaggi televisivi più amati della TV italiana, chi altri se non Claudio Varetto poteva misurarsi con l’opera omnia di Bonvi? Gli eredi hanno scelto in lui la persona in grado di valorizzare oggi il maestro autore di Sturmtruppen, prima strip made in Italy apparsa nel 1968 sul quotidiano Paese Sera e che diventò nel giro di pochi anni un best-seller mondiale, e poi, tra le altre cose di “Cronache del dopobomba” e “Storie dello spazio profondo” realizzato insieme con Francesco Guccini. Tra i progetti già in cantiere diverse iniziative editoriali per restituire agli appassionati e far conoscere ai più giovani l’opera di Bonvi a quasi vent’anni dalla sua improvvisa e prematura scomparsa.

martedì 8 luglio 2014

"Dalla pubblicità allo storytelling": i video degli interventi

Pubblichiamo i video di tutti gli interventi del convegno "Dalla pubblicità allo storytelling", dedicato all'evoluzione della comunicazione d'impresa, che si è svolto il 10 giugno 2014 presso l'Auditorium Confesercenti di Modena, in occasione del 25° della negrini+varetto.
Ringraziamo Fotostudio Immagini di Concordia (MO) per le riprese e i montaggi video (www.fotostudioimmagini.it ).
Ha moderato l'incontro la giornalista Daniela Grassi.

- I saluti di Tamara Bertoni, Direttore Confesercenti Modena


- I saluti di Nevio Ronconi, Presidente Federpubblicità Modena


- L'intervento del regista Guido De Maria


- L'intervento del copywriter Gigi Barcella


- Il videocontributo di Maria Chiara Duranti, AD di FormatBiz
I format a cui si fa riferimento nell'intervento sono visibili ai seguenti link:
http://www.armozaformats.com/formats/reality/the_frame
- THE FRAME
http://www.armozaformats.com/formats/factual/connected
- CONNECTED


- L'intervento di Claudio Varetto

venerdì 4 luglio 2014

What’s up? #Storia forte #storytelling efficace.


Da “Salomone pirata pacioccone” ad “Altissima, Purissima, Levissima” alla “Wittenstein cube solution”.

 
La pubblicità ai tempi di Carosello e l’advertising della Milano anni ‘80 sono due lezioni di pubblicità che partono dalla golden age della professione, ora, nei tempi della multicanalità, in profondo mutamento. Ne hanno parlato, fra aneddoti e case history, Guido De Maria, Gigi Barcella insieme a Claudio Varetto durante il convegno “Dalla pubblicità allo storytelling” che si è tenuto il 10 giugno a Modena, presso l’auditorium Confesercenti, in occasione del 25mo anno di attività dell’agenzia di comunicazione NegrinieVaretto.

Carosello fece da apripista e come tutte le start up fu una corsa in avanti rispetto al costume e al gusto di un’Italia orgogliosa del proprio fare ma digiuna di marketing, un’epoca contrassegnata da inventiva e voglia di divertire con leggerezza e savoir faire. Partendo dalle domande e dalle riflessioni della giornalista modenese Daniela Grassi, Guido De Maria ha rievocato la Modena capitale della reclame, gli anni formidabili di Paul Campani, Bonvi, Guccini, Silver. Qui il regista modenese, reso famoso dalla trasmissione televisiva Supergulp,  ha creato spot pieni di gag e di situazioni esilaranti dove il prodotto era un tabù e il messaggio si basava su claim e personaggi rimasti per sempre nella memoria collettiva: Salomone, il pirata pacioccone, i Brutos, Franco e Ciccio o la madrina delle cucine Chic. La creatività si nutriva di storielle simpatiche e divertimenti, un garbo e un’ironia che contraddistinguono lo stile pubblicitario di Guido De Maria anche negli spot attuali di Loacker. La seconda è una stagione internazionale, di ampie vedute e di grandi mezzi, quando per pubblicizzare un brand italiano dell’acqua si girava alle pendici dell’Everest. La stagione di cui Gigi Barcella è stato testimone, come copy e direttore creativo in Pirella Gottsche, coincide con l’avvento della TV commerciale quando si affermano nuovi tempi, più short, e formati dove il prodotto si integra nel messaggio. Un esempio su tutti il claim famoso in tutto il mondo “Altissima, Purissima, Levissima.” (Giusto il titolo del suo intervento: Tre superlativi, due virgole, un punto.)


Gli anni ’90 sono stati caratterizzati dal duopolio Rai-Mediaset che apre la strada ai format internazionali, come racconta Maria Chiara Duranti, esperta di format televisivi che ha introdotto the Big Brother in Italia per conto di Mediaset. Con la nuova TV, on line e on demand, si afferma l’evoluzione multipiattaforma dei programmi televisivi e la forza delle storie diventa decisiva. Guardando a questo nuovo contesto, Claudio Varetto ha fotografato le tendenze della big bang disruption in atto, caratterizzata dall’esplodere delle nuove modalità mobile e internet. La multicanalità trasforma l’audience tradizionale in una comunità delocalizzata interconnessa, con un day set up dove tablet e smartphone condividono e contendono ai media tradizionali l’attenzione dei consumatori, creando logiche non solo di sostituzione ma di integrazione tra i mezzi la cui catena è sempre più lunga e richiede strategie coerenti col nuovo ambiente e col nuovo consumatore.

Ma qual è il segreto per una pubblicità efficace? L’entusiasmo dei pionieri, la ricchezza di mezzi degli anni d’oro della Milano da bere, un grande pensiero strategico, l’innovazione di prodotto/mercato, un insight ragionato o nato per caso? La creatività è tutto questo, ma il vero ingrediente segreto è una storia forte. Si può dire che la creatività non è l’anima che si aggiunge a un corpo commerciale ma è un fatto emozionale, basata su soluzioni contro-intuitive perché le regole di qualsiasi gioco (produttivo, organizzativo, commerciale) possono essere sovvertite per mettere insieme idee belle e utili. Ne sono un esempio alcune case history, firmate NegrinieVaretto, presentate a fine incontro tra cui la campagna Wittenstein (meccatronica), l’opening di Ventanni Fashion Store a Carpi con Carla Gozzi e la campagna internazionale di Lucchini RS, realizzata insieme a Barcella. Le campagne testimoniano 25 anni di passione e lavoro tra marchi, corporate identity, campagne tradizionali e social di N+V: “Ci siamo incontrati a Milano, all’Istituto Europeo di Design, lavoravamo bene insieme e abbiamo deciso di condividere la stessa scommessa, nostra e delle aziende clienti, quella di costruire una narrazione forte basata sulla professionalità, il rispetto reciproco e l’aggiornamento continuo.” Dichiarano all’unisono i “ragazzi” N+V. 

giovedì 22 maggio 2014

SAVE-THE-DATE: "Dalla pubblicità allo storytelling" - 10-06-14

Ecco in anteprima il programma del Convegno organizzato da negrini+varetto nell'ambito dei festeggiamenti del suo 25° di attività!
Prossimamente maggiori dettagli.


Dalla pubblicità
allo storytelling.
L'evoluzione della comunicazione d'impresa.

Auditorium Confesercenti
Via Paolo Ferrari n. 79 – MODENA
(a fianco del Museo Enzo Ferrari)

Martedì 10 Giugno 2014,
dalle 17,00 alle 19,00

I saluti di:
Tamara Bertoni, Direttore Confersercenti Modena
Nevio Ronconi, Presidente Nazionale Federpubblicità

 
Gli interventi:

"Ottima direi! Dal Carosello alla pubblicità."
Guido De Maria, regista e autore pubblicitario e televisivo

"Tre superlativi, due virgole, un punto."
Gigi Barcella, copywriter "Agenzia Portatile"

"Come la nuova televisione influisce sui nuovi racconti."
Maria Chiara Duranti, amministratore delegato di "Format Biz"

"Dalla pubblicità allo storytelling. Nuovi strumenti per nuove strategie."
Claudio Varetto, presidente Federpubblicità Modena ed Emilia Romagna

Coordina:
Daniela Grassi, giornalista professionista, TRC

Un evento di:
Negrini e Varetto 1989-2014: da 25 anni idee che creano valore

info: 059 359841

Per motivi di capienza dell’auditorium, vi chiediamo di confermare la vostra presenza entro Lunedì 9 giugno, specificando nome, cognome, azienda, qualifica e telefono con una mail a: segreteria@negrinievaretto.biz

martedì 4 marzo 2014

1989-2014: 25 anni di Negrini e Varetto!



La prima campagna pubblicitaria fu per una copisteria di Carpi dal claim emblematico: “E’ l’inizio di una nuova era!”. Correva l’anno 1989, finiva la guerra fredda, all’est – scrive l’Ansa - “crollano i muri e le ideologie”, Gorbaciov è l’uomo dell’anno e a Mosca nasce la prima radio indipendente, la Bibbia va a ruba, arriva la prima carta di credito Visa e da luglio la Siemens consegna in URSS, al ritmo di 10.000 al mese, 300.000 personal computer. Sono i segni dei tempi nuovi.
Il 4 marzo 1989 a Carpi due ragazzi, il carpigiano Claudio Varetto e il bresciano Massimo Negrini, dopo aver frequentato insieme a Milano il corso di Pubblicità all’Istituto Europeo di Design, danno ufficialmente vita alla Negrini e Varetto, società di comunicazione integrata. La mission è “partire dagli obiettivi di marketing dei clienti e dalle loro concrete esigenze per definire una strategia di comunicazione integrata che coniughi creatività, pianificazione dei mezzi e coordinamento dei fornitori”. La vision è di offrire i servizi di adv a livello milanese alle piccole e medie imprese lungo la via Emilia e nell’area bresciana e bergamasca. Dotati di talenti complementari, Claudio Varetto è da subito un formidabile copywriter con la passione del fumetto mentre Massimo Negrini spicca come graphic designer e art director, la loro collaborazione si basa sulla stima reciproca, la correttezza professionale e una sincera amicizia. Già sul finire del 1989 la piccola start up vince una gara e si aggiudica un contratto importante con COPRE, cooperativa di acquisto bresciana che raccoglie una sessantina di operatori commerciali del settore dell’elettronica di consumo. Nascono così le prime campagne importanti e una collaborazione che dura fino ad oggi. L’agenzia crea marchi, concepisce cataloghi, depliant, ma anche campagne su carta stampata, spot televisivi e radiofonici.

Negli anni l’azienda cresce e si consolida: entra un nuovo socio, Alessandro Negrini, nasce la nuova sede di Pisogne, si amplia il gruppo di grafici collaboratori, si sviluppano partnership d’eccellenza con Guido De Maria e Gigi Barcella e con professionisti come Maria Chiara Duranti e Maria Grazia Neri. Ma la ricetta dell’agenzia non cambia: ogni lavoro parte da una strategia e da un piano di comunicazione coerente ed articolato, dal logo alla corporate identity alla costruzione di relazioni stabili con il consumatore attraverso canali tradizionali e mobile, con un’attenzione verso i media digitali. Integrando il tutto in storytelling coordinate da un content marketing che unisce anche eventi ed ufficio stampa.
Nel 2011 Negrini e Varetto ha realizzato il primo contest su Facebook in Italia, integrando internet in una strategia che ha riguardato due punti vendita di Carpi e coinvolto la style coach Carla Gozzi, una star della nuova TV. 
Dal 2013 è nato N+V Comics, un team di lavoro che si occupa in modo specifico di fumetti, iniziative editoriali ed eventi del mondo dei comics.

Le iniziative in fase di programmazione per i 25 anni dell’agenzia prevedono un convegno sull’evoluzione della pubblicità in Italia e la multicanalità, a cura della sede modenese, con la presentazione di alcune case history, e una mostra/evento sui Fumetti in Tv, allestita a cura della sede bresciana. A breve verrà reso noto il calendario.